Tu sei qui

27 gennaio - ABBRACCI E PAURE

Seduto sotto un pergolato, a pochi metri dalle acque di un oceano, la brezza della sera che accarezza la pelle e il canto degli insetti intervallato dal pianto degli abitanti della Kay dei pulcini… mentre quella dei pesciolini già è immersa nel silenzio della notte mentre le culle vengono coperte dalle reti antizanzare e le tate della notte cantano la ninna nanna sottovoce.

Sarebbe un quadro idilliaco se non fosse che la discarica e il fiume di rifiuti sfociano proprio nel cristallino Mar dei Caraibi a poche decine di metri di distanza mentre le reti di protezione colorate dalle fioriture recentemente piantumate ci dividono dalla bidonville ma non dagli odori che ne provengono. Giornata intensa, sveglia alle 5.45, momento di riflessione e preghiera insieme a don Franco e suor Marcella, breve colazione e… al lavoro!

 

Alla ricerca di sassi (non proprio piccoli!) per realizzare aiuole, di terra per riempirle e di essenze speciali che sono la ciliegina sulla torta all’ambiente creato nella vicina scuola materna. Si lavora sotto un sole cocente, senza tregua, si cerca di insegnare qualcosa ai locali che, direzionati, ne intuiscono l’importanza e condiscono la bellezza con un tocco tipico delle Antille anche se spesso la “non voglia” o la “non abitudine/attitudine al lavoro” hanno la meglio.

I visi si sporcano di polvere, le mani di terra nera, il sudore prende possesso dei nostri corpi ma il sorriso non sparisce mai, nonostante le vigorose riprese di don Franco ai lavoratori… si scava, si tolgono zolle di prato mal posizionato ma si incontra. Si incontrano piccoli timidi visi e manine che chiedono abbracci, affetto, amore, pazienza… come negare tutto questo?! Centosettanta cucciolotti ed altri 230 più grandicelli in riva a queste acque, già dentro a pieno titolo alla nostra rumorosa quotidianità.

Mancano piante… e a pochi chilometri ci aspetta un cancello ruggine e, dietro, un vivaio in stile haitiano… il tap-tap scalda i motori. Andrea e don Franco alla guida, il prof. G. e i tre avventurieri sulla panca in legno sul retro… all’avventura, al tramonto, nelle strade della bidonville, nella confusione incredibile di una “moderna” baraccopoli, tra falò improvvisati di rifiuti, baracche tra i rivoli maleodoranti delle fogne a cielo aperto e venditori di ogni bene, in ogni angolo… ci si guarda e ci si rende ancora conto di non saper/poter raccontare questa realtà terrificante una volta tornati alla propria realtà. Gli occhi increduli non danno voce ai pensieri ma lasciano largo alla paura dei forestieri dispersi, senza alcuna protezione, in uno dei posti più pericolosi del mondo. La via della missione si sta facendo più chiara anche a chi di missione non ne ha mai sentito parlare. L’esempio di suor Marcella e la presenza dei piccoli cuori della Kay è meravigliosa bellezza. Non si può non lasciare un pezzo di sé in queste terre, non si può resistere all’abbraccio implorante di una piccola piagnucolosa tra i sassi della scuola e Diego abbraccia, sorride e riesce a strappare un sorriso.

Dieudonnè ha due mesi e sorride alla vita anche se la parola abbandono è per lui un macigno indelebile e il timore della malnutrizione è una ghigliottina del domani. Si rimane folgorati e ammirati dai racconti di quotidianità di suor Marcella e mentre il buio della notte ci avvolge tra le 88 piante acquistate e ammassate nel tap-tap, si torna a “casa” a farci cullare dai sogni nascosti dei “nostri” piccoli gioielli del mare delle Antille. Noi siamo qui tra bellezza e paure, tra domande e volti, tra splendidi sguardi e avvolgenti abbracci che hanno il sapore del “sempre”.

prof. G.

Commenti

Ritratto di mariagrazia.cangemi

guidone le foto sono bellissime e hanno il loro fascino ma se si potesse caricare un video...anche corto!mi piacerebbe senre il don che urla per incitare al lavoro e anche le vocine dei miei tre allievi...che sento troppo spesso in classe mentre fanno solo prender aria alla bocca!

ciao a tutti!

mg

ps: la foto di diego è uno spettacolo!mi sono commossa!!!

Ciao MG! Il video c'è, i video ci sono! Ma qui è un miracolo trovare una connessione internet quindi per ora accontentati delle immagini. Poi torneremo noi, le nostre voci, i nostri racconti e mille immagini e video! A presto da tutti noi!

Ciao Guido e Don Franco! Ciao cari ragazzi, mi sono commossa nel guardarvi nelle foto pubblicate!

Sono contenta per voi, perchè questa è e sarà sempre un'esperienza che arricchisce e lascia il segno!

Piango dall'emozione, salutoni e un abbraccio caloroso!!

Barbara

Che si può dire dopo tutto questo? Solo GRAZIE, un grazie di cuore a tutti voi per quello che fate e in particolare a te Guido che in tempo reale riesci a farci assaporare qualche "pezzettino" di realtà haitiana. Ai 5 "great men" del Bonfa: arrivederci !!!

Silvana

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